Il suo nome significa unione, perché aiuta a realizzare l’unione tra mente e corpo, e secondo l’induismo (la religione indù, a cui è legato) tra l’individuo e la divinità. Lo yoga comprende posizioni, asana, tecniche di respirazione, pranayama, meditazione, dhyana. È stato descritto da Patanjali in un libro, dal titolo Yoga Sutra, che risale probabilmente al 300 a. C., ma lo yoga, sia come pratica che come filosofia, sembra essere più antico. Anche se in Occidente è conosciuto in una sola delle sue parti, cioè l’Hatha yoga, basato sulle posizioni e la respirazione controllata, ne esistono molti tipi.
Si tratta di un’attività non molto dinamica: una volta raggiunta la posizione, la si mantiene per alcuni secondi, a volte anche minuti, prima di passare alla successiva. Si impara anche a controllare il respiro in diversi modi, e a raggiungere uno stato di profonda calma mentale e di grande concentrazione, durante la meditazione.
Usato anche a scopi terapeutici dall’ayurveda, l’antica medicina indiana, lo yoga ha molti effetti positivi sul fisico e sulla psiche, ancora oggi sottoposti a verifiche scientifiche, che spesso danno risultati positivi. Di recente, per esempio, una ricerca statunitense effettuata in collaborazione con il National Cancer Institute, ne ha dimostrato l’efficacia per perdere peso. Tuttavia, poiché si tratta di un tipo di esercizio non sufficientemente aerobico per bruciare calorie, i ricercatori hanno ipotizzato che l’effetto dimagrante sia dovuto alla maggiore consapevolezza del proprio corpo che si conquista praticando lo yoga.
La pratica costante migliora lo stato generale di salute, il livello di vitalità, l’equilibrio interiore. Funziona dunque come prevenzione per molti disturbi, tanto che importanti aziende statunitensi pagano ai propri dirigenti e dipendenti corsi di yoga, e soprattutto di meditazione…
Per fare yoga non servono particolari attrezzature, basta un abbigliamento comodo di fibre naturali (preferibilmente cotone) e un tappetino per le posizioni a terra; a volte viene richiesto un cuscino particolare per la meditazione. Si può fare da soli o in gruppo, in palestra o in una stanza, oppure anche all’aperto.