Un respiro di sollievo!

È quello che serve per recuperare calma ed energia. Basta applicare una tecnica di respirazione semplice e che richiede pochi minuti

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La consideriamo un'azione automatica, perché avviene spontaneamente, senza pensarci. Ma la respirazione non è sempre uguale: quando siamo nervosi, per esempio, senza rendercene conto respiriamo più velocemente e in modo più superficiale, mentre un respiro più lento, ritmico e profondo, è tipico di quando si è tranquilli. L'influenza è reciproca: non solo lo stato psicologico può influire sulla respirazione, ma quest'ultima può modificare lo stato d'animo. E soprattutto può essere controllata volontariamente. Inoltre, un respiro ritmico, lento e profondo migliora le condizioni psicofisiche complessive, perché ossigena organi e tessuti e ne stimola le funzioni, aiuta a eliminare le tossine, riequilibra il sistema nervoso migliorando le capacità di concentrazione. Respirando bene ci si sente più energici e tranquilli, e si migliorano le proprie performance. Son quindi molti i buoni motivi per fare, ogni tanto nella giornata, un esercizio di controllo della respirazione.

Come respirare bene

Assicuratevi che nessuno vi disturbi per qualche minuto. Va benissimo se state seduti alla scrivania o dovunque vi troviate, a patto di poter tenere la schiena ben eretta ma non contratta (potete appoggiarvi allo schienale della sedia, per esempio) e i piedi ben poggiati al suolo. Mettete le mani sulla pancia, chiudete gli occhi e respirate in modo spontaneo facendo attenzione al ritmo e alla profondità del respiro per qualche ciclo di inspiro ed espiro, poi cominciate a controllare la respirazione. Iniziate con un'espirazione profonda, svuotando bene i polmoni, quindi rilassate i muscoli di addome e torace e inspirate lasciando che l'aria scenda a riempire la pancia (sentite con le mani come si gonfia, per verificare che state procedendo nel modo corretto) e poi pian piano i polmoni. Contate fino a cinque mentre inspirate, poi contate fino a due trattenendo il respiro, quindi contraete la pancia per buttare fuori l'aria e poi fate lo stesso con il torace: anche nella fase di espirazione contate fino a cinque, poi fino a due a polmoni vuoti e quindi ricominciate. Alla fine, riprendete la respirazione spontanea e aprite gli occhi gradualmente. Contare aiuta a mantenere il ritmo, fondamentale per una corretta respirazione. Con l'esercizio potrete allungare i tempi di ogni fase.

Esercizio "formato ridotto"

Chi ha già eseguito più volte l'esercizio completo e ha preso confidenza con la corretta respirazione, può fare semplicemente attenzione al proprio respiro, concentrandosi (anche a occhi aperti, ma sempre a schiena ben dritta e rilassata) sul ritmo, cercando di "guidare" le fasi di inspirazione ed espirazione in modo che abbiano la stessa durata, e sulla profondità, assicurandosi che l'aria riempia prima la pancia e poi i polmoni durante l'inspiro e che entrambi si svuotino bene durante l'espiro. Esercitarsi ogni giorno migliora la qualità del respiro anche mentre non lo si controlla, a tutto vantaggio della salute fisica e del benessere di mente e sistema nervoso.
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