Qualcuno lo chiama anguria, altri melone d’acqua o popone, ma il suo vero nome è cocomero. Appartiene alla stessa
famiglia del melone, della zucca e delle zucchine, insieme al cetriolo. E in effetti anche il cocomero è un ortaggio, utilizzato come un frutto per il suo gusto dolce, dovuto a sostanze aromatiche più che a zuccheri, che contiene in quantità inferiore alla maggior parte degli altri frutti. Cetriolo e cocomero sono
poveri di calorie e molto gustosi, il che li rende ottimi alimenti per chi deve fare attenzione alla bilancia. Ricchi di acqua, sono idratanti e dissetanti, quindi perfetti per
fronteggiare la calura estiva, e al contempo diuretici e depurativi. Uniche avvertenze:
non consumare i semi del cocomero, poiché hanno una attività purgante intensa, e aspettare il compimento dei tre anni prima di proporre questo alimento ai bambini, perché potrebbe risultare indigesto prima di quest’ età. Per
evitare la sensazione di pesantezza che spesso segue il consumo del cocomero, e garantirsi tutti i pregi di questo frutto senza affaticare la digestione, basta mangiarlo lontano dai pasti. La digeribilità del cetriolo è invece migliorata togliendo la buccia, che è però commestibile e ricca di minerali e vitamine. In effetti entrambi questi ortaggi contengono un buona quantità di nutrienti, nonostante siano composti per più del 90 per cento di acqua.
Storia
Anche se appartengono alla stessa famiglia,
le origini di questi due ortaggi sono diverse: il cocomero arriva dall’Africa tropicale, e il cetriolo dalle regioni himalayane dell’Asia. Tutti e due, però sono passati dall’Egitto prima di raggiungere l’Europa. In Africa il cocomero costituisce un prezioso alimento dissetante per le popolazioni del deserto del Kalahari, dove cresce rigoglioso producendo numerosi frutti per ogni pianta. Gli
antichi Egizi lo coltivavano (ce ne sono tracce nei geroglifici di alcuni documenti) e lo mettevano spesso nelle tombe dei Faraoni come mezzo di sostentamento per la vita nell’Aldilà.
Varietà, acquisto e conservazione
Ci sono
cocomeri grandi o piccoli (varietà Sugar Baby) tondeggianti o ovali e allungati, con la buccia verde scuro oppure chiaro, dalle striature più o meno evidenti, e con polpa rossa o rosata, talvolta biancastra.
Si scelgono bussando sulla buccia: i migliori emettono un suono sordo. I
cetrioli devono essere sodi, avere la buccia lucida e tesa, senza grinze, e di
dimensioni medie: quelli troppo piccoli possono essere acerbi, quelli eccessivamente grandi potrebbero contenere molti semi all'interno.
Curiosità
Il cetriolo ha
qualità cosmetiche molto interessanti, tanto che è spesso usato come ingrediente di prodotti per la pelle. Ma si presta anche a preparazioni domestiche, semplici ed efficaci: applicare sul viso pulito delle fettine di cetriolo, lasciandovele per circa mezz’ora, ha l’effetto di una
maschera idratante ed emolliente, capace di nutrire e contemporaneamente purificare la pelle. La polpa di cetriolo è quindi adatta sia a chi ha la pelle secca sia a chi ce l’ha grassa, ottima contro rughe e impurità, benefica dopo l’esposizione al sole.
Componenti
| Componenti |
Unità di misura |
Cocomero, polpa cruda * |
Cetrioli pelati crudi * |
| Energia |
kJ |
133 |
41,4 |
| Energia |
kcal |
31,3 |
9,8 |
| Acqua |
g |
90,9 |
96,9 |
| Proteine |
g |
0,61 |
0,59 |
| Carboidrati |
g |
6,7 |
1,5 |
| Zuccheri |
g |
6,7 |
1,38 |
| Amidi |
g |
0 |
0,08 |
| Polioli, totali |
g |
0 |
0 |
| Fibre |
g |
0,4 |
0,7 |
| Grassi |
g |
0,125 |
0,16 |
| Acidi grassi saturi |
g |
0,016 |
0,013 |
| Acidi grassi monoinsaturi |
g |
0,037 |
0,002 |
| Acidi grassi polinsaturi |
g |
0,05 |
0,003 |
| Colesterolo |
mg |
0 |
0 |
| Alcol (ethanolo) |
g |
0 |
0 |
| Acidi organici, totali |
g |
0,3 |
- |
| Sodio |
mg |
1 |
2 |
| Magnesio |
mg |
12,6 |
12 |
| Fosforo |
mg |
15,5 |
21 |
| Potassio |
mg |
129 |
145 |
| Calcio |
mg |
4 |
14 |
| Manganese |
mg |
0,031 |
0,081 |
| Ferro, totale |
mg |
0,27 |
0,195 |
| Rame |
mg |
0,021 |
0,05 |
| Zinco |
mg |
0,05 |
0,15 |
| Selenio |
µg |
0,25 |
0,1 |
| Iodio |
µg |
0,12 |
4 |
| Retinolo |
µg |
0 |
0 |
| Beta-carotene |
µg |
162 |
31 |
| Vitamina D |
µg |
0 |
0 |
| Vitamina E (alfa-tocoferolo equivalente) |
mg |
0,1 |
0,1 |
| Vitamina C |
mg |
9,7 |
3,2 |
| Tiamina (Vitamina B1) |
mg |
0,027 |
0,031 |
| Riboflavina (Vitamina B2) |
mg |
0,02 |
0,025 |
| Niacina (Vitamina B3 o PP) |
mg |
0,189 |
0,037 |
| Vitamina B5 o Acido Pantotenico |
mg |
0,26 |
0,24 |
| Vitamina B6 |
mg |
0,094 |
0,051 |
| Folati, totali (Vitamina B9) |
µg |
3 |
14 |
| Vitamina B12 o Cobalamina |
µg |
0 |
0 |
* si riporta il "contenuto medio per 100g" in nutrienti poiché la presenza di ciascuna sostanza nell'alimento può variare a seconda del terreno, della stagione, delle tecniche di coltivazione o allevamento utilizzate. Bisogna tenere presente che si tratta di prodotti naturali e non di sostanze realizzate in laboratorio e quindi standardizzate nella loro composizione. Non è un difetto ma la ricchezza della natura.
AFSSA, Agenzia francese di sicurezza sanitaria degli alimenti, tabelle di composizione alimentare, versione 2008.