Entrambi ci stimolano ad agire per conseguire un obiettivo, ma il bisogno ci spinge ad allontanarci da ciò che non ci soddisfa, a superare qualcosa che non ci piace (per esempio vivere in una casa troppo piccola) e il desiderio ci muove verso il successo, è attivato da qualcosa che vogliamo realizzare (per esempio avere una casa spaziosa). È semplice: con la spinta dei bisogni cerchiamo di sfuggire uno stato negativo, mentre con il traino dei desideri ci proiettiamo verso una situazione positiva. Se la nostra azione è basata sui bisogni sappiamo che cosa non vogliamo, conosciamo ciò che vorremmo lasciare, ma non esattamente dove vogliamo andare. Se invece agiamo focalizzandoci sui desideri, ci è ben chiaro il risultato che vogliamo ottenere e di conseguenza abbiamo ottime probabilità di essere soddisfatti una volta raggiunta la meta. Facciamo attenzione alle emozioni che suscitano in noi, ci accorgeremo che i bisogni sono oppressivi, generano scontentezza e insoddisfazione, mentre i desideri ci caricano di energia, stimolano speranza e motivazione. Queste emozioni sono il carburante che usiamo per muoverci dalla situazione attuale per dirigerci verso quella futura e influenzano il risultato che otterremo.
Come possiamo fare?
Trasformare i bisogni in desideri è possibile, dipende da dove focalizziamo l’attenzione: se puntiamo al bisogno attiviamo processi mentali che mettono in evidenza le difficoltà e gli ostacoli che dobbiamo superare per risolvere la situazione, mentre con il desiderio stimoliamo la volontà di raggiungere la meta. Invece di pensare a ciò non va, immaginiamo di aver realizzato quello che vogliamo. Per esempio, non soffermiamo l’attenzione sul nostro bisogno di avere un lavoro più soddisfacente, ma cerchiamo di vedere noi stessi mentre svolgiamo l’occupazione dei nostri sogni. Il passo seguente è agire nella direzione voluta. L’entusiasmo suscitato dall’immagine di aver già realizzato il nostro desiderio ci dà l’energia per renderlo possibile e ci guida nei passi da fare perché avvenga nella realtà. In pratica, trasforma il tuo bisogno in obiettivo, come suggerisce Diego Agostini, psicologo, formatore e motivatore.